Tensioni e liti sotto l’albero si possono evitare

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Altro che pace, amore e serenità. Le feste natalizie, spesso, diventano l’occasione per riaprire vecchie ferite e far esplodere vere e proprie faide familiari. È in questo periodo dell’anno, va ricordato per comportarsi di conseguenza, che si risvegliano le tensioni familiari, e non solo.

“Il periodo di festa coincide con la fine dei dodici mesi, dei bilanci” spiega Paola Vinciguerra, psicoterapeuta, presidente dell’Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico (Eurodap) e direttore scientifico di Bioequilibrium.

“Non va sottovalutato, inoltre, che il periodo delle festività natalizie – aggiunge – è relativamente lungo e le occasioni di sedersi a tavola con parenti che non vediamo da tempo è senza dubbio maggiore. Ciò ci può mettere a confronto con il nostro passato che non sempre rievoca sensazioni positive“.

IL REGALO

A fare il resto sono lo stress della corsa ai regali, all’organizzazione di pranzi e cene con i cari, e alle recite dei figli e dei nipoti. “Sarà per via del poco tempo a disposizione e dei budget sempre più risicati per colpa della crisi – conferma Vinciguerra – ma fare i regali di Natale può diventare per molti un vero e proprio stress. La difficile ricerca del pensiero giusto può portare ansia. Le festività hanno il compito simbolico di diventare il nostro luogo sicuro – dice l’esperta – non uno spazio fisico fatto di sfoggi nel quale rifugiarsi. Uno spazio mentale in cui ritrovare la sensazione di famiglia o di pace riuscendo a staccarsi dalla realtà di tutti i giorni. Una sorta di tregua con se stessi e gli altri.”

Ma ci si può riappropriare del vero valore di questa festività, evitando e superando i conflitti che spesso scatena? “Innanzitutto bisogna concentrarsi e organizzarsi per evitare di divenire facili prede del nervosismo. Un atteggiamento così distrugge una giornata”, dice Vinciguerra. “Laddove sia possibile sarebbe bene concentrarvi sulla sincerità e sul vero affetto – continua – piuttosto di cedere ad inutili e sterili formalismi. Concedetevi di trascorrere le feste con chi vi sta veramente a cuore. Evitare il più possibile anche le ipotesi di conflittualità. Impegnarsi a rinviare le discussioni e proteggersi.

LA CONVERSAZIONE

“Focalizzare la conversazione su un terreno neutrale, magari su qualcosa su cui condividete l’opinione”, dice Vinciguerra. Insomma, una strategia vera e propria.

Le feste, d’altronde, non vengono vissute da tutti allo stesso modo. E se, questi incontri, diventassero un buon esercizio di autocontrollo per non far naufragare tutto in un clamoroso litigio?