Mamme ipervigili e stressate o afflitte da ansia da abbandono o sindrome del nido vuoto. Le mamme italiane sono continuamente esposte a innumerevoli fonti di stress. "Essere mamma è un lavoro a tempo pieno di grande importanza e molto impegnativo - spiega in vista della Festa della mamma Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e presidente dell'Eurodap, Associazione europea disturbi da attacchi di panico, e direttore scientifico di Bioequilibrium - Qualunque sia l'età dei bambini, lo stress è sempre in agguato. La gravidanza e il post-partum, l'infanzia, l'adolescenza e l'età adulta sono tutti momenti critici". Attenzione, però: "La bellezza dell'essere mamma non risiede…

Condividi

In forte crescita, soprattutto tra gli uomini, l’ortoressia cioè la mania per il cibo naturale e per mantenere il corpo puro Mangiare sano è un bene. Ma può diventare una malattia quando si trasforma in ossessione. Ad esempio, quando si inizia a pianificare maniacalmente ogni pasto. O quando si trascorre troppo tempo al supermercato a leggere ogni etichetta. O addirittura quando ci si isola per paura di ritrovarsi in situazioni in cui ci si sente costretti a mangiare qualcosa che non si ritiene sano al 100 per cento, come un pranzo in famiglia o una cena al ristorante con gli…

Condividi

Cos’è l’attacco di panico L’attacco di panico è un disturbo d’ansia che insorge in uno stato di calma o, al contrario, di stress conclamato ed è caratterizzato da un aumento improvviso di paura e di disagio fisico e psichico» spiega Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e Presidente dell’EURODAP, l’Associazione Europea per il disturbo da attacchi di panico. I sintomi «L’improvvisa scarica di adrenalina che investe il nostro corpo provoca diverse reazioni fisiche ed emotive come tachicardia, giramenti di testa e vertigini, sensazione di soffocamento e paralisi, tremore alle gambe, sudorazione, dolore al petto, nausea, necessità di correre in bagno, effetti percettivi di depersonalizzazione…

Condividi

03/2018
Maledetta primavera. Sembra una beffa: si aspetta con così tanta impazienza di salutare l’inverno e alla fine ci si ritrova a pezzi, sia fisicamente che mentalmente. L’inizio della bella stagione, infatti, porta con sé tutta una serie di malanni che si stima affliggano ogni anno circa 2 milioni di italiani. Ansia, stanchezza, spossatezza, insonnia, cambiamenti d’umore e irritabilità. Ma anche bruciore di stomaco, acidità, nausea, reflusso, pesantezza, mal di testa e disturbi gastrointestinali, come colite e colon irritabile. Senza contare i numerosi casi di raffreddore da fieno. E il cambio dell’ora. I primi problemi arrivano proprio con il ritorno dell’ora legale,…

Condividi

Padri più presenti con i figli ma attenzione allo stress, che può nuocere sullo sviluppo dei bambini. La figura del papà italiano "è molto cambiata negli ultimi decenni, si tratta soprattutto di una modificazione dovuta allo sforzo che richiede ricoprire tale ruolo", afferma infatti Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e Presidente dell'Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico Eurodap, in occasione della Festa del Papà che si celebra il 19 marzo. "Si potrebbe dire che un tempo i padri figuravano come più duri e responsabilizzanti - sottolinea l'esperta - meno comunicativi, meno attenti e partecipativi con lo scopo di preparare i figli…

Condividi

Svegliarsi la mattina con un cerchio alla testa, molto spesso, è un campanello d’allarme che lancia il nostro corpo per dirci che non si è ricaricato a sufficienza. In altre parole, il mal di testa è un segnale che l’organismo ci manda perché abbiamo dormito poco e/o male. Sono le cosiddette cefalee da sonno disturbato e sono molto comuni. Specialmente tra chi ha l’abitudine a fare le ore piccole per leggere un libro o vedere un film. Ma anche per chi nei weekend prova a recuperare il sonno perso passando le mattine a sonnecchiare. «Negli ultimi anni, soprattutto nei giovani,…

Condividi

Equilibriste a cui le giornate di 24 ore non bastano più. Conciliare gli impegni di madre, moglie, figlia e lavoratrice rappresenta una sfida per le donne moderne, moltiplicando stress, ansia e insoddisfazione. Lo rivela un sondaggio Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico) realizzato per l'AdnKronos Salute in vista dell'8 marzo, cui hanno partecipato circa 500 donne: l'80% vive con difficoltà il fatto di dover conciliare i tanti ruoli che si trova a dover ricoprire. A incidere è il peso "della routine della vita quotidiana e degli affanni di quella familiare, l'impegno per la cura dei figli, della casa…

Condividi

Ecco le interviste realizzate in diretta su Radio Kiss Kiss nel corso della trasmissione “Good Morning Kiss Kiss” del 24/2/2018 alla dott.ssa Paola Vinciguerra e Eleonora Iacobelli, autrici del libro “Bioequilibrium – Liberi dallo stress”.

Condividi

02/2018
Palpitazioni, tremori, sudorazione, irrigidimento, difficoltà a respirare. In una parola: ansia. A soffrirne sono due milioni e mezzo di italiani. Un esercito di ansiosi, molti dei quali ricorrono ai farmaci. Stando al rapporto Osmed dell’Agenzia italiana del farmaco, nel 2015 sono stati spesi ben 381,6 milioni di euro solo per acquistare ansiolitici. Il problema è talmente diffuso che da tempo si sta cercando di capire quali sono le origini profonde dell’ansia. Le prospettive L’argomento è stato al centro del congresso internazionale «Anxiety», organizzato da Italian Psychoanalitic Dialogues e Neuropsychoanalytic Association, che si è tenuto nei giorni scorsi a Roma. Tra…

Condividi

"Troppo stress, poco sesso, poca attenzione da dedicare al partner e la coppia va in frantumi. Fondamentale è l'equilibrio personale per poter dare un futuro al rapporto". Parola di Paola Vinciguerra, psicoterapeuta presidente Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico), che alla vigilia di San Valentino commenta i risultati di un sondaggio Eurodap sulle difficoltà di una vita a due, con figli o senza, se si è giovani o se si è più avanti con l'età. "Solo quando entrambi i partner vivono un equilibrio psicofisico personale riescono poi a gustare in coppia i momenti di sintonia, complicità e piacere…

Condividi