Tennis, la psicologa sul caso Serena Williams: il respiro aiuta a gestire la rabbia Agire sul respiro per controllare la rabbia. Lo suggerisce Paola Vinciguerra, psicoterapeuta presidente Eurodap (Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico e direttore scientifico Bioequilibrium), che interviene sull'episodio che ha visto protagonista la campionessa Serena Williams agli ultimi Us Open. "La rabbia è un'emozione primaria e viene attivata quando si ha la percezione che qualcosa o qualcuno stia intralciando il nostro cammino verso l'obiettivo che ci eravamo prefissati di raggiungere. Ognuno di noi può reagire in maniera diversa e ciò dipende da numerose variabili - dice Vinciguerra…

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Settembre uguale fine dell’estate. Ma se è comune la pigrizia nel tornare alla quotidianità, per qualcuno il rientro dalle ferie si trasforma in un vero e proprio incubo. Si tratta della sindrome post-vacanze, un malessere fisico ed emotivo che travolge molti italiani. “Mal di testa, fiacchezza, sonno, stordimento, irritabilità sono alcune delle sensazioni che potremmo avvertire durante il primo periodo di ripresa delle attività. Il ‘Post Vacation Blues’ è una sindrome di cui soffre almeno un italiano su dieci tornando dalle ferie”, spiega Paola Vinciguerra, direttore scientifico di Bioequilibrium e presidente di Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico).…
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Smartphone 'stressante'? Non necessariamente. Il telefonino può essere anche un prezioso alleato per il benessere della mente. Sono sempre di più, infatti, le app dedicate alla salute psicologica. Le stime indicano che il 6% delle applicazioni scaricate riguardano questo settore (dati del congresso europeo di psichiatria, Epa, 2017). E, secondo le ricerche fino ad ora effettuate, gli effetti sarebbero positivi su diversi fronti: dalla riduzione dell'ansia e dello stress all'aumento di motivazione, come aveva rilevato, ad esempio, uno studio anglo tedesco pubblicato sul Journal of Medical Internet Research Mental Health nel 2017. Secondo i dati degli psichiatri europei, c'è una vastissima…

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Dimmi che lavoro fai e ti dirò dove andare in vacanza. Non si tratta di un semplice test, ma di conclusioni che poggiano su basi scientifiche: per goderci un po' di sano relax è necessario staccare la spina con le abitudini invernali. Dunque, se una villeggiatura solitaria è l'ideale per chi svolge lavori in team, il villaggio turistico è indicato per il lavoratore sedentario. Un soggiorno estivo con ritmi lenti e senza orari giova di più all'uomo d'affari, mentre il contatto con la natura aiuta chi si trova tutto l'anno a maneggiare denaro. E così via: luoghi diversi e organizzazioni…

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Mare o montagna: meglio però se non bisogna prendere l'aereo La paura di volare colpisce infatti sempre più persone per le cause più diverse: dal timore di perdere il controllo, all’angoscia di attentati terroristici, i nuovi mezzi di trasporto prediletti sono treno, auto e nave. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato da Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico), a cui hanno risposto 568 persone di ambosessi dai 25 ai 65 anni. Il 67% delle persone non ama infatti prendere l’aereo perché ha la sensazione di non avere il controllo del mezzo e, quindi, della situazione in generale. Il 77% teme un…

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Mercoledì l'esame di maturità, il più temuto per 509 mila studenti. La psicologa: "Dedicare almeno mezz'ora al giorno ad un'attività possibilmente all'aperto e non studiare di sera o di notte" È iniziato il conto alla rovescia per l'esame di maturità 2018. Sono 509.307 i maturandi, oltre 3000 in più rispetto lo scorso anno, classe '99 e rappresentano la Generazione Z, quella dei post-millennials, coloro i quali usano Internet fin dalla nascita. Poche ore li separano dalla prima prova scritta: il tema. Si svolgerà il 20 giugno e durerà 6 ore a partire dalle 8.30. La seconda (greco per il classico, matematica…

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05/2018
Lo stress, l’ansia e le preoccupazioni si trasmettono proprio come i virus, compromettendo l’umore di tutti. Per restare immuni il segreto è mantenere le giuste distanze. Perché durante un confronto la tensione del nostro partner ci può trasformare in persone nervose anche se partivamo con le migliori intenzioni? Perché quando al lavoro le scadenze mettono tutti sotto pressione la nostra collaborazione non fa che aumentare il caos generale? La scienza risponde sostenendo che lo stress è talmente contagioso da alterare il cervello di chiunque entri in contatto con un soggetto stressato. La conferma arriva anche da un recente studio del mensile Nature Neuroscience condotto sui topi (i roditori,…

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Ansia, palpitazioni, insonnia, tachicardia: parte il conto alla rovescia per l’esame di maturità e insieme sale la paura di non essere all’altezza della prova. Lo studio intenso puo’ portare infatti ad accumulare stress e alla vigilia degli scritti e dell’orale e’ possibile incappare in vere e proprie crisi d’ansia, con conseguenti vuoti di memoria, incubi notturni e disturbi fisici ed emotivi. Come fare allora per affrontare il rush finale liberi da ansie e timori? “Ognuno di noi gestisce gli esami in modo diverso, ma per qualcuno l’ansia e’ talmente forte da diventare opprimente- spiega la psicoterapeuta Paola Vinciguerra, direttore scientifico di Bioequilibrium…

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Mamme ipervigili e stressate o afflitte da ansia da abbandono o sindrome del nido vuoto. Le mamme italiane sono continuamente esposte a innumerevoli fonti di stress. "Essere mamma è un lavoro a tempo pieno di grande importanza e molto impegnativo - spiega in vista della Festa della mamma Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e presidente dell'Eurodap, Associazione europea disturbi da attacchi di panico, e direttore scientifico di Bioequilibrium - Qualunque sia l'età dei bambini, lo stress è sempre in agguato. La gravidanza e il post-partum, l'infanzia, l'adolescenza e l'età adulta sono tutti momenti critici". Attenzione, però: "La bellezza dell'essere mamma non risiede…

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In forte crescita, soprattutto tra gli uomini, l’ortoressia cioè la mania per il cibo naturale e per mantenere il corpo puro Mangiare sano è un bene. Ma può diventare una malattia quando si trasforma in ossessione. Ad esempio, quando si inizia a pianificare maniacalmente ogni pasto. O quando si trascorre troppo tempo al supermercato a leggere ogni etichetta. O addirittura quando ci si isola per paura di ritrovarsi in situazioni in cui ci si sente costretti a mangiare qualcosa che non si ritiene sano al 100 per cento, come un pranzo in famiglia o una cena al ristorante con gli…

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